La Magnifica Comunità di Fiemme



La Comunità Montana di Fiemme è notevolmente attiva sul territorio e raccoglie l'eredità della storica Magnifica Comunità di Fiemme: si trattava di una particolare organizzazione socio-politica ed amministrativa,  chiamata Vicinia, il cui nome deriva da vicus - villaggio e che significa pertanto: assemblea degli abitanti del villaggio ( 'villani').

Sono in questa compresi i comuni di Moena, Predazzo, Ziano, Panchià, Tesero, Cavalese, Varena, Daiano, Carano, Castello-Molina di Fiemme, Trodena (BZ).

Il termine Magnifica era piuttosto diffuso a partire dal Cinquecento per indicare un'entità associativa, lo stesso aggettivo era attribuito alle Comunità di Val di Fassa, Val di Non, Val di Sole, Valli Giudicarie, del Comune Lagarino, di Folgaria, di Ledro.

Allo stesso modo i comuni, così come i loro sindaci, erano definiti 'honorandi'.
Nata nell'anno 1.111, il suo scopo era quello di tutelare e valorizzare gli abitanti di Fiemme, conservando l'ambiente e la cultura locale.

Ancor'oggi permangono nel linguaggio popolare alcuni termini tipici della Vicinia: le 'regole' indicavano i comuni ed i 'regolani' i sindaci,  i 'capifuoco'sono i capi famiglia ed i fuochi indicano i nuclei familiari; i residenti sono chiamati 'vicini' ed il capo della Comunità 'scario'.

La comunità ha svolto nel corso dei secoli diverse opere di grande spessore per il miglioramento ed il progresso della vita nella Valle:
-nel 1550 è stato ripulito il fiume Alvisio per permettere un migliore scorrimento del legname, che veniva poi venduto e utilizzato poi nell'edilizia
- fece costruire la Strada Statale 48, chiamata in origine Strada delle Dolomiti, che collega tutt'ora Cortina con le valli del fiume Cordevole, Badia, Gardena, Fassa raggiungendo infine con Bolzano e Trento

La strada inizialmente era sterrata anche perché i passi rimanevano bloccati dalla neve per lunghi periodi ti tempo, a volte per mesi, e comunque tenuti chiusi per il pericolo delle valanghe.

A partire dal 1850 venne asfaltata e le fu assegnata la numerazione 48 con Strada Statale.
- durante le carestie acquistava direttamente il grano per poi distribuirlo gratuitamente agli abitanti della Valle
- negli anni '50 fece costruire a sue spese il nosocomio di Cavalese, ora Ospedale di Fiemme, struttura che successivamente ha ceduto alla Provincia Autonoma di Trento. Per ricordare e ringraziare la Magnifica, nel 2009 è stato realizzato uno spazio verde a mo' di grande aiuola dove con sassi  e terriccio colorati è stato riprodotto lo stemma della Comunità. Tutt'oggi vengono elargite donazioni all'Ospedale da parte della stessa (lettini, macchinari, televisioni, ecc).
- ha contribuito economicamente alla costruzione delle case di riposo per anziani di Predazzo e di Tesero

Di proprietà della Comunità sono:
- il Palazzo di Cavalese
- la segheria di Ziano
- l'Azienda Agricola Forestale, che si occupa del patrimonio forestale, del taglio del legname, della costruzione di strade, della conservazione di malghe e baite.
- l'Azienda Immobiliare che segue il patrimonio immobiliare con l'esclusione degli edifici storici e delle strutture architettoniche.